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50° Congresso Nazionale O.T.O.D.I.

23 - 24 maggio 2019

Sorrento, NA

Giuseppe Monteleone, Gaetano Romano, Antonio Toro

Per la 50° edizione del Congresso Nazionale O.T.O.D.I. (Ortopedici Traumatologi Ospedalieri d’Italia) sono stati scelti tre temi di estrema attualità: la protesizzazione difficile, le nuove biotecnologie e le fratture articolari di ginocchio.

I tre main topics saranno affrontati in 3 sessioni, ciascuna divisa in due parti.

Nella sessione sulla "Protesizzazione difficile" un panel di esperti approfondirà le principali problematiche inerenti le scelte delle vie di accesso e le difficoltà che il chirurgo Ortopedico sempre più spesso è costretto ad affrontare nella sostituzione protesica di anca e di ginocchio: fallimenti dell’osteosintesi, grossi obesi, fratture ed esiti di frattura.

Ampio spazio sarà dato alle soluzioni di medicina rigenerativa nella sessione "Nuove biotecnologie". In particolare, nella prima parte si approfondiranno le strategie di trattamento dell’artrosi precoce di anca e di ginocchio, aprendo un dibattito sui più comuni, ma anche più dibattuti mezzi d’intervento: acido ialuronico, PRP e cellule mesenchimali, artroscopia d’anca.

Un focus particolare meriterà l’algodistrofia di anca, patologia di difficile diagnosi e trattamento e spesso sottostimata. Nella seconda parte, invece, si cercherà di fare chiarezza sulle più corrette indicazioni e scelte dei sostituti nelle perdite d’osso, argomento di estrema attualità considerando l’incremento dei traumi della strada e degli interventi di riprotesi.

Nella terza delle sessioni principali, "Fratture articolari del ginocchio", si discuterà sulle corrette indicazioni dei vari mezzi di sintesi utilizzabili nelle fratture di femore distale e sulla scelta della via d’accesso migliore per il trattamento delle fratture di piatto tibiale, non dimenticando di approfondire il ruolo attuale, ma forse ancora limitato, della traumatologia artroscopica assistita.

I giovani dell’O.T.O.D.I. Young, in collaborazione con A.I.S.O.T. (Associazione Italiana Specializzandi di Ortopedia e Traumatologia), saranno i protagonisti di un’interessante sessione dove un assistente in formazione, un giovane specialista ed un esperto si confronteranno a colpi di letteratura e casi clinici sulle difficoltà di gestione delle fratture da fragilità e delle fratture di caviglia.

Obiettivo del convegno è, dunque, quello di chiarire determinati aspetti di ciascun argomento, fornendo utili consigli su come gestire al meglio alcune delle patologie più comuni ma più difficili da affrontare, e di approfondire le indicazioni ed i limiti dei promettenti nuovi ritrovati tecnologici a disposizione del chirurgo ortopedico e traumatologo.