Informativa sui cookie

Utilizziamo cookies per facilitare la navigazione sul nostro sito in linea con le tue preferenze.

Continuando la navigazione presti consenso all’uso dei cookies. Per ottenere maggiori informazioni riguardo alla nostra politica sull’uso dei cookies e a come cambiare le impostazioni leggi la nostra Informativa sui cookie.

Chiudi

ACROMEGALIA e SINDROME KLINEFELTER

capire, conoscere e curare

Prof. Maria Chiara Zatelli - Prof. Maria Rosaria Ambrosio

15 giugno 2019

Cona (FE)

La patologia ipofisaria si caratterizza per la estrema variabilità di manifestazione clinica estrinsecantesi in patologie ad aumentata secrezione da iperproduzione tumorale e in patologie a ridotta secrezione indotte da compressione legata ai processi evolutivi tumorali sul rimanente tessuto ipofisario sano. In particolare l'Acromegalia tra le patologie ipofisarie è un quadro clinico patologico derivato dall'esposizione dell'organismo ad un eccesso diormone della crescita (GH) nell'età postpuberale e dal conseguente aumento del fattore di crescita insulinosimile 1, detto anche IGF-1, secreto principalmente dal fegato in risposta al GH.

La sindrome di Klinefelter è un frequente disordine cromosomico, che interessa soggetti di sesso maschile, caratterizzato principalmente da alta statura con arti lunghi  ed infertilità. I pazienti affetti da sindrome di Klinefelter vanno incontro a particolari alterazioni ormonali. I valori serici dell'ormone follicolo-stimolante, dell'ormone luteinizzante, dell'ormone antimulleriano e dell'inibina B risultano normali nell'età prepuberale, mentre diventano anomali col passare del tempo.

L’approccio alle patologie ipofisarie richiede una combinazione di expertise multidisciplinari volte non solo a permettere un’adeguata diagnosi della malattia originaria ma anche un immediato riscontro degli eventuali danni d’organo indotti o dalla crescita tumorale o molto più spesso all’ipersecrezione ormonale. Anche la scelta terapeutica richiede che una gestione congiunta endocrinologo/neurochirurgo abbia luogo al fine di poter garantire il massimo e maggiormente duraturo successo.

La diagnosi di Sindrome di Klinefelter può avvenire prima del parto, durante la vita dell'individuo o mai. La sindrome di Klinefelter entra in diagnosi differenziale con altre due condizioni genetiche: la sindrome dell'X fragile (causata da una mutazione del gene FMR1 sul cromosoma X) e la sindrome di Marfan (una malattia autosomica dominante che colpisce il tessuto connettivo). La causa dell'ipogonadismo, proprio della sindrome, può essere attribuita a molte altre diverse condizioni mediche.

Questo corso ha l'obiettivo di approfondire queste due malattie rare, capirne e migliorarne l'approccio alla clinica e diagnostica, aprire un confronto fra le varie figure sanitarie coinvolte partendo dalla conoscenza dei bisogni e punti di vista dei pazienti. L'apertura vede appunto l'inserimento della tecnica di approccio allo storytelling con il paziente esperto, per esplorare il vissuto, la diagnosi e le criticità nelle varie fasi di malattia dal punto di vista del clinico e del paziente. Particolare attenzione verrà dedicata all'approccio terapeutico e alla compromissione ddell'osteoporosi, trasversale ad entrambe le aree.

Particolare attenzione verrà dedicata anche all'aspetto dei diritti legati alla malattia / gestione e riconoscimento handicap e invalidità della salute del singolo.

L'incontro è gratuito ma subordinato all'invio della scheda di iscrizione

Scarica il programma

Scarica la scheda di iscrizione

Educazione continua in medicina
Il corso è stato accreditato dal Provider Consorzio Med3 e ha ottenuto n° 4 crediti formativi per le seguenti categorie:
INFERMIERE
MEDICO CHIRURGO - discipline: CARDIOLOGIA, ENDOCRINOLOGIA, MEDICINA GENERALE (MEDICI DI FAMIGLIA, MEDICINA INTERNA, NEUROCHIRURGIA, NEUROFISIOPATOLOGIA, NEUROLOGIA